Strage Erba: assolto Azouz, non calunniò Rosa e Olindo

·2 minuto per la lettura
Azouz Marzouk © La Presse 26-11-2008
Azouz Marzouk © La Presse 26-11-2008

Azouz Marzouk non calunniò Rosa Bazzi e Olindo Romano, i due coniugi condannati in via definitiva per la strage di Erba. La coppia è stata ritenuta colpevole di aver ucciso nel 2006 il figlio dell'uomo, il piccolo Youssef, e la moglie e madre del bimbo, Raffaella Castagna. Quella tragica notte vennero assassinati anche la madre di quest'ultima, Paola Galli, e la vicina di casa Valeria Cherubini. Azouz Marzouk è stato oggi assolto dall'accusa di calunnia "perché il fatto non sussiste". Lo ha deciso la giudice della settima penale del Tribunale di Milano.

Marzouk è stato imputato dopo la richiesta di raccogliere nuove prove per la revisione del processo, che si era concluso con l’ergastolo di Olindo Romano e Rosa Bazzi. L’uomo, convinto dell’innocenza dei due ex vicini di casa, era stato accusato di averli calunniati incolpandoli del reato di autocalunnia per le loro confessioni, a suo dire false, sugli omicidi.

GUARDA ANCHE: Strage di Erba, Azouz Marzouk: Rosa e Olindo non sono colpevoli

"Sono convinto che esiste un'altra storia. E anche le carte dicono chi è stato. Se leggete le carte si capisce chi è stato" aveva affermato Azouz Marzouk. Secondo la pm Giancarla Serafini, con le sue dichiarazioni Azouz voleva "attirare attenzione su di sé" e proporsi "a trasmissione tv con interviste esclusive e anche per avere corrispettivi economici in cambio". Per questo il giudice aveva chiesto per lui una condanna a 3 anni e mezzo di carcere.

Per il Tribunale del capoluogo lombardo, però, "il fatto non sussiste". "Sono contento, è un passo nella lotta che stiamo facendo in questi anni per ottenere la verità" ha commentato Azouz dopo l'assoluzione dall'accusa di calunnia.

GUARDA ANCHE: Tutta la verità, l'inviata di Chi l'ha visto? ricorda i giorni successivi al delitto di Avetrana

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli