Strage Linate: l'esperto, 'nessuna coincidenza con San Donato, ma più ispezioni per migliorare sicurezza'

·2 minuto per la lettura

"L'incidente di Linate ha portato negli anni ad azioni correttive. Sono state messe in atto anche numerose misure preventive, che sono state implementate e stanno funzionando. Credo che una maggiore sorveglianza farebbe bene al settore, incrementando le ispezioni presso l'aviazione generale e presso gli operatori di linea. L'Enac, devo dire, sta facendo un lavoro di qualità eccellente". Marcello Bernabucci è il coordinatore tecnico del trasporto aereo di Fit Cisl e investigatore di incidenti aerei. A vent'anni dal disastro di Linate, che l'8 ottobre 2001 causò 118 vittime, tira le somme sul tema di prevenzione e sicurezza aerea, anche alla luce del tragico incidente di domenica scorsa a San Donato Milanese, dove sono morte 8 persone.

"I due incidenti non sono correlati, né per tipologia di evento né per dinamica - scandisce Bernabucci all'Adnkronos -. Nel 2011 si è trattato di una collisione a terra, tra un Cessna Citation CJ2 privato e un McDonnell Douglas MD-87 della compagnia aerea Scandinavian Airlines. A San Donato le ragioni sono ancora da chiarire ma stando ai video di sorveglianza si vede l'aeroplano che piomba ad altissima velocità fuori controllo. Siamo nella fatalità, bisognerà capire che è successo".

Quando si verificano incidenti del genere, spiega Bernabucci, viene eseguita un'investigazione privata e successivamente l'agenzia nazionale di sicurezza in volo emette delle raccomandazioni di sicurezza, "sentite tutte le parti coinvolte - sottolinea - queste misure correttive vengono adottate per evitare incidenti". E del resto dall'8 ottobre 2001 sono state attuate numerose azioni: "Non sono previsti attraversamenti della pista e sono stati messi in atto dei processi mirati, come i briefing di sicurezza - aggiunge Bernabucci - che vengono fatti regolarmente e coinvolgono tutti gli operatori, dalle forze di polizia ai controllori di volo al fine di adottare misure preventive".

"E' chiaro che l'elemento fatalità c'è sempre sul volo - osserva ancora - gli incidenti purtroppo accadono e zero rischi nel trasporto aereo è difficilissimo ci sia. Però si fanno passi avanti per tendere allo zero". Per fare un esempio Bernabucci usa l'immagine di una piramide: "l'incidente aereo è al vertice della piramide - sottolinea - alla base ci sono tanti piccoli eventi. Quel che conta nella sicurezza in volo è verificare gli eventi, non solo quelli gravi ma anche quelli lievi. Ecco, se vengono corretti si restringe il campo e si evita l'incidente grave".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli