Strage Mottarone, Eitan deve tornare in Italia: la sentenza

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Strage Mottarone, Eitan deve tornare in Italia: la sentenza (Photo by JACK GUEZ / AFP) (Photo by JACK GUEZ/AFP via Getty Images)
Strage Mottarone, Eitan deve tornare in Italia: la sentenza (Photo by JACK GUEZ / AFP) (Photo by JACK GUEZ/AFP via Getty Images)

Svolta nel caso di Eitan Biran, il piccolo sopravvissuto alla tragedia del Mottarone. Il piccolo deve tornare in Italia dove c'è la sua residenza abituale. A stabuilirlo la giudice del Tribunale della famiglia di Tel Aviv.

"Il Tribunale non ha accolto la tesi del nonno che Israele è il luogo normale di vita del minore nè la tesi che abbia due luoghi di abitazione", ha fatti sapere la giudice Iris Ilutovich Segal nella sentenza in cui impone il rientro in Italia accogliendo il ricorso di Aya Biran, zia paterna del piccolo e affidataria legale.

Lo scorso settembre il bambino era stato portato in aereo, senza permesso, in Israele dal nonno materno Shmuel Pelegdopo essere stato prelevato a casa a Pavia della zia Aya Biran. Il nonno per questo è indagato in Italia per sequestro di persona.

Subito dopo, la zia Aya Biran si è rivolta al Tribunale della famiglia di Tel Aviv per il "rientro immediato" in Italia in base alla Convenzione dell'Aja. 

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A stretto giro il commento dei legali della famiglia di Aya Biran, gli avvocati Shmuel Moran e Avi Himi: "Pur accogliendo con soddisfazione la sentenza della giudice Ilutovich crediamo che in questo caso non ci siano nè vincitori nè vinti. C'è solo Eitan e tutto quello che chiediamo è che torni presto a casa sua, ai suoi amici a scuola, alla sua famiglia, in particolare per la terapia e gli schemi educativi di cui ha bisogno".

Ha espresso "grande gioia" la zia paterna Aya Biran, per la decisione del Tribunale di Tel Aviv che ha deciso che il piccolo deve tornare in Italia. 

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