Strage Norvegia, chi è l'arciere-killer: si era convertito all'Islam

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È un danese di 37 anni, Espen Andersen Brathen, l'uomo che ieri sera ha seminato il panico e ucciso cinque persone con arco e frecce a Kongsberg, vicino a Oslo. 

L'uomo, interrogato stanotte, era già finito nel mirino della polizia a causa di una conversione all'Islam che destava preoccupazione, con una successiva possibile radicalizzazione che aveva lanciato campanelli d'allarme.

A questo proposito alcuni media norvegesi riferiscono di un video postato in rete nel 2017 da Brathen, in cui dichiara, con toni epici e deliranti, di essere musulmano. "Sono un messaggero. Sono venuto con un avvertimento: è davvero questo che vuoi? E per tutti coloro che vogliono essere in pace con se stessi, è giunto il momento. Testimonio che sono un musulmano", affermava.

"Già in passato, nel 2020, lo avevamo individuato sulla rete e lo seguivamo per timore di una radicalizzazione", ha detto il funzionario di polizia Ole Bredrup Saeverud. Secondo il legale di Brathen, l'uomo "sta collaborando con la polizia".

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Il capo regionale della polizia ha svelato che l'uomo ha ammesso di essere l'autore dell'attacco portato a termine con arco, frecce e altre armi. Nell'attentato sono morte cinque persone tra i 50 e i 70 anni e altre due sono rimaste ferite gravemente: tra queste anche un agente che era fuori servizio.

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