Stragi, Colombo: "Desecretare archivi Giovannone, movimento opinione solleciti verità"

(Adnkronos) - "Desecretare gli archivi Giovannone", l'ex capocentro del Sismi a Beirut, nelle cui carte ci sarebbero rivelazioni importanti sul lodo Moro. E' la richiesta del giornalista Andrea Colombo, storica firma del Manifesto e autore tra l'altro di "Storia nera", sulla strage di Bologna, che, intervenendo al convegno 'Milano, Brescia, Bologna: quale verità storica sulle stragi', spiega come, sulle stragi e gli anni di piombo, nell'opinione pubblica "una narrazione bugiarda abbia sostituito la verità effettiva", talvolta anche al di là di quella giudiziaria.

A oggi, "solo un ampio movimento di opinione potrebbe chiedere la verità su Bologna", sottolinea Colombo, spiegando, come, tuttavia, su questo fronte, complice l'ideologia e qualche errore anche della destra, sia stato fatto "un enorme passo indietro rispetto agli anni '90", quando tanti intellettuali anche di sinistra si sono battuti per fare piena luce sulla strage alla stazione del 2 agosto 1980. "Rossana Rossanda è stata la prima a chiedere la verità su Bologna", ha ricordato Colombo, che non ha mai creduto alla colpevolezza di Mambro e Fioravanti. "E' la ricerca di una verità storica che oramai va portata avanti - ha aggiunto -... tanto che chi ha fatto davvero la strage vada in galera magari a 90 anni non interessa a nessuno". Bisogna invece far emergere che "tutta la vicenda delle stragi è stata raccontata secondo una narrazione viziata, che parte dall'idea che ci sia una continuità... una stessa mano o matrice. E questo andrebbe demistificato", perché "se ti arriva una versione completamente falsa del passato non puoi fare i conti col presente e tanto meno col futuro".

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