**Stragi: familiari vittime, 'De Pasquale ad Archivio di Stato può compromettere verità'**

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Milano, 17 ago. (Adnkronos) – Il presidente del Consiglio Mario Draghi fermi la nomina di Andrea De Pasquale, già direttore della Biblioteca nazionale centrale di Roma, a sovrintendente dell'Archivio centrale dello Stato. Lo chiede l'Associazione dei familiari di piazza della Loggia insieme ai familiari dei caduti delle stragi di Bologna e di Piazza Fontana. Un incarico "centrale per la trasparenza della nostra democrazia" che non va affidato a una persona "che ha sicuramente i titoli ma non la visione e lo spessore che dovrebbe caratterizzarne il ruolo". Il nome di De Pasquale non convince rispetto all'acquisizione dell'archivio personale di Pino Rauti.

"Se così non fosse – si legge nella missiva firmata da Manlio Minali, presidente dell'associazione dei familiari delle vittime di piazza della Loggia – devo pensare che nei fatti non c'è nessuna volontà di fare chiarezza sui retroscena della strage e delle stragi in generale, sulle collusioni degli apparati, di chi erano i gladiatori, delle loro 'imprese' e tantomeno delle varie implicazioni politico terroristiche della famigerata 'loggia P2'".

Nella lettera inviata a Draghi si sottolinea anche l'apprezzamento per la decisione di rendere accessibili gli atti documentali riguardanti la loggia Ps, "un gesto che potrà rivelarsi utile per le prossime iniziative giudiziarie riguardanti la strage di Piazza della Loggia". Entro la fine dell'anno verranno depositate le risultanze delle ultime istruttorie (una coinvolge un indagato all'epoca minorenne, l'altra ha nuovi nomi) con eventuale richiesta di rinvio a giudizio.

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