Strapassata 2022, il pomodoro star della nuova cucina italiana

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Milano, 13 set. (askanews) – Torna Strapassata, il campionato della passata di pomodoro fatta in casa, che invita gli italiani a rinnovare il senso di un alimento chiave della nostra cultura. A guidare la giuria per l’edizione 2022 è stato chiamato Carmine Gorrasi, giovane chef già finalista a MasterChef Italia 11.

“Quest’anno – ha detto ad askanews – è la seconda edizione ed è un contest al quale le persone possono iscriversi per cercare di vincere in una delle cinque categorie, tra le quali c’è anche una nuova categoria, dedicata ai più piccoli: Strapassata Kids. Io adoro la creatività, l’innovazione, quindi sicuramente quando andrò a valutare terrò in considerazione soprattutto quel pizzico di creatività e novità”.

Organizzato dall’azienda Tre Spade, Strapassata 2022 avrà anche alcuni ospiti speciali, come lo chef showman Max Mariola, che ci ha parlato di come la passata sia un cibo molto contemporaneo. “Sta diventando una moda – ha detto – è un modo anche per fare stare insieme le persone. Si sta insieme, si mangia, si beve, ci si riunisce, e poi si gioca con la passata. Quindi è una boccetta ricca di aromi, un profumo che noi possiamo tenere con noi all’interno di una bottiglia o di un barattolo”.

Il concorso è aperto a tutti e fino al 15 settembre è possibile partecipare. “Bisogna iscriversi sul sito www.strapassata.it – ha aggiunto Gorrasi – raccontare della propria esperienza con la passata, pubblicare una foto o un video per raccontarci un po’ ricordi, esperienze particolari che per loro sono legate alla preparazione della passata di pomodoro”.

Oltre alla categoria Strapassata Kids, la giuria sarà chiamata a valutare le preparazioni secondo le seguenti categorie: Migliore ricetta creativa, Migliore ricetta tradizionale e famigliare, Migliore ricetta realizzata da un/una single, Migliore foto o video della ricetta. Il tutto all’insegna di un prodotto, come il pomodoro italiano, che porta in sé il profumo dell’estate e che, a dimostrazione della sua contemporaneità, è anche ottimo da bere. “È pazzesco – ha concluso Chef Mariola – è ricco dei sali minerali, polifenoli, e poi è una cosa veramente dissetante”.

E anche questo è un aspetto della cucina italiana che continua a rinnovarsi.