Strategia 'Regeneron' per Trump. "Covid? Meno dell'influenza"

Giulia Belardelli
·Giornalista, HuffPost
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Trump, Biden  (Photo: ANSA)
Trump, Biden (Photo: ANSA)

Tornato nel suo feudo che è a tutti gli effetti un focolaio, il primo gesto plateale di Donald Trump era solo il trailer di una strategia che potremmo chiamare “Regeneron”, dal nome del cocktail sperimentale di anticorpi che gli è stato somministrato insieme a molte altre sostanze. In quel togliersi la mascherina a favor di telecamere, con un misto di orgoglio e disprezzo, c’era l’anticipazione nel linguaggio del corpo del messaggio di oggi alla nazione (affidato intanto al solito Twitter, mentre il presidente medita un discorso alla nazione già in giornata, secondo il New York Times): “La stagione dell’influenza sta per arrivare. Ogni anno l’influenza fa anche oltre 100 mila morti, nonostante il vaccino. Chiudiamo per questo il Paese? No, abbiamo imparato a convivere con essa, proprio come stiamo imparando a convivere con Covid, che su gran parte della popolazione non è letale”, ha twittato il presidente.

Dopo quattro giorni di ricovero al Walter Reed Medical Center, Trump è pronto a riprendere la campagna elettorale dai locali della Casa Bianca. Al suo ritorno teatrale e senza mascherina – un chiaro ammiccamento ai No Mask e alla sua base, da sempre insofferente alle misure anti-contagio – Joe Biden risponde con uno slogan che riecheggia quello delle proteste per i diritti degli afroamericani: “Masks matter”, le mascherine contano. Il candidato democratico ha postato sui suoi canali social un video in cui indossa la mascherina coprendosi scrupolosamente naso e bocca, accostandolo alle immagini del presidente infetto che, al contrario, se ne sbarazza stizzito. “Le mascherine contano. Le mascherine salvano vite”, la didascalia.

Lo scontro si accende fin dal primo mattino su Twitter, con Trump che attacca l’avversario su uno dei temi più popolari – e controversi – della sua campagna: il contrasto al diritto all’aborto. “Biden e i democratici hanno appena chiarito che sono a favore dell’aborto (veramente) dell’ultimo trimestre, fino al momento della nascita ed oltre, cosa che sarebbe un’esecuzione”. E ancora: “Biden ha preso una posizione su Roe vs Wade più liberal di quella di Elizabeth Warren”. Trump accusa anche Biden di voler “affollare la Corte Suprema” riferendosi all’ipotesi, mai confermata dal democratico, di aumentare il numero dei giudici in caso di vittoria dem per muovere l’equilibrio in favore dei liberal. “Questo è quello che faranno i democratici”, e conclude con il solito mantra: “andate a votare”.

I sondaggi continuano a dipingere un quadro sempre più sfavorevole per il repubblicano, anche se per alcuni Swing States delineano uno scenario di testa a testa (tra questi il peso massimo della Florida). Secondo un sondaggio condotto dalla ‘Ssrs’ per la Cnn, la scelta del 57% del campione è caduta sull’ex vice presidente, che ha distanziato di 16 punti Trump. Il sondaggio è stato condotto intervistando al telefono 1.205 persone dal primo al 4 ottobre, ovvero dopo il primo dibattito tra i due sfidanti e poco dopo l’annuncio del contagio di Trump al Covid-19. Non tiene conto quindi della fase successiva, con il ritorno del presidente alla Casa Bianca.

Uno dei dati significativi del sondaggio della ‘Ssrs’ è che nella maggior parte dei cosiddetti ‘Battleground States’, che saranno decisivi per il risultato finale, il vantaggio di Biden è ridotto rispetto al dato nazionale. In particolare, secondo una rilevazione Reuters/Ipsos, l’ex vice di Obama è avanti di 6 punti in Pennsylvania, 5 in Wisconsin e Michigan, un solo punto in Arizona, mentre in Florida e Nord Carolina è testa a testa.

E mentre Trump e Biden si sfidano a colpi di tweet, cresce l’attesa per il duello televisivo di domani tra il vice presidente Mike Pence e la senatrice californiana Kamala Harris. Per la prima volta ci saranno anche i pannelli in plexiglass, dopo il via libera della Commissione responsabile per i dibattiti presidenziali. Secondo quanto scrive Politico, a volerli sarebbe solo lo staff della candidata democratica. “Se Harris vuole una fortezza intorno a sé, lo faccia pure”, ha detto a Politico la portavoce di Pence, Katie Miller. Eppure, scrive The Hill, lo stesso Biden avrebbe lasciato intendere di non essere contrario nel caso fosse confermato il prossimo dibattito con Trump, previsto per il 15 ottobre, se il presidente sarà guarito e ci sarà il via libera dei medici. “Non sono un esperto - ha detto Biden - ma penso si debba usare estrema cautela”.

Intanto tra i fan di Trump cresce il mito di un presidente indistruttibile. Il negozio di articoli da regalo della Casa Bianca, che non è affiliato alla White House, ha iniziato a prendere preordini per una moneta commemorativa “Il presidente Donald J. Trump sconfigge Covid”. Ultima di una serie di monete che segnano momenti del primo mandato presidenziale di Trump, la moneta celebra la sua “sconfitta personale del mortale virus pandemico COVID”, si legge sul sito del negozio di regali. Il souvenir avrà un prezzo di 100 dollari e al momento non è ancora disponibile neanche in fotografia. Le ordinazioni però sono già partite.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.