Stresa, nessun danno neurologico per il bambino sopravvissuto

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Torino, 24 mag. (askanews) – “La risonanza magnetica non ha evidenziato fortunatamente danni neurologici nel bambino, sia a livello cerebrale, che a livello tronco encefalico. Questo ci autorizza nella giornata di domani a cominciare un cauto risveglio del bambino e vedere come potrà rispondere”. Così Giovanni La Valle, direttore generale della Città della salute di Torino, in merito alle condizioni di salute del bimbo di 5 anni, Eitan Biran, unico superstite del crollo della funivia Mottarone-Stresa.

“Dal punto di vista emodinamico – ha proseguito il direttore – mantiene la sua stabilità: non si è scompensato e quindi è stabile. Domani si proverà con grande cautela a risvegliare il bambino, tenendo conto di due fattori: primo, una grande debolezza fisica, perché se è vero che a livello emodinamico è stabile, è altresì vero che gli interventi eseguiti sulle fratture hanno inciso sulla sua forza fisica. Secondo, c’è un fattore psicologico importante, perché il risveglio lo riporta al mondo reale. E su questo punto occorrerà fare molta attenzione”.

La Valle ha concluso quindi che c’è “un buon segnale nel responso della risonanza magnetica. Speriamo che anche la notte successiva possa proseguire con la stabilità emodinamica di questo momento”.

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