Stroncata in aula di giustizia una cosca che intercettava i fondi europei per l'agricoltura

I carabinieri impegnati nel blitz del 2020
I carabinieri impegnati nel blitz del 2020

Colpo di maglio alla mafia dei pascoli con 600 anni di carcere e 101 imputati nel processo per il blitz “Nebrodi” del 2020 di Carabinieri e Guardia di Finanza: in un’aula di giustizia della Sicilia è stata stroncata almeno in primo grado una cosca che intercettava i fondi europei per l’agricoltura.

Mafia dei pascoli, 600 anni di carcere

Alla sbarra ci erano finiti 101 imputati e la lettura del dispositivo del Presidente Ugo Scavuzzo è durata quasi un’ora dopo una camera di consiglio che è terminata alle 23.37 del 31 ottobre. In tutto sono state emesse 91 condanne e 10 assoluzioni. L’accusa in dibattimento è stata sostenuta dai pm della Dda di Messina. Il processo è stato veloce, veloce e letale in quanto ad esiti favorevoli alla parte accusatoria: poco più di un anno e mezzo.

Fondi europei “drenati” dal gruppo

A processo ci era finita la ‘Mafia dei pascoli’ e con essa “quel sistema attraverso cui la criminalità drenava milioni di euro di contributi europei destinati ai terreni agricoli garantendosi linfa finanziaria”, come spiega un ottimo articolo di AdnKronos. Nel 2020 venne applicato il protocollo di legalità Antoci ed il Procuratore capo di Messina Maurizio de Lucia scoperchiò il vaso di Pandora di quelle presunte (almeno fino a terzo grado) corruttele.