Struttura ospedaliera satura di pazienti: installati posti letto in chiesa

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Chiesa ospedale torino reparto covid
Chiesa ospedale torino reparto covid

I reparti dell’ospedale di Torino sono pieni di pazienti e ogni spazio ricavato per ospitare malati può essere utile: così la chiesa del Martini è diventata un reparto Covid dove al posto delle consuete panche e sedie vi sono alcuni letti provvisori. Lo stesso è accaduto anche nel presidio San Luigi di Orbassano, sempre in Piemonte, che ha aggiunto posti sia nel luogo sacro che nella sala convegni

Reparto Covid nella chiesa dell’ospedale di Torino

Dietro ad una piccola porta in fondo alla cappella gli operatori hanno riposto tutti gli strumenti per le funzioni. Lungo i muri della sala vi sono i bocchettoni per l’ossigeno come nelle stanze degli ospedali: tutto è igienizzato e pronto per essere usato. A raccontare come i malati durante le lunghe giornate e nottate di degenza abbiano trovato sollievo nel crocifisso è stato Don Peppe Logruosso, il cappellano della struttura ospedaliera.

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Ogni giorno arriva alle 8 di mattina, con indosso una mascherina FFP2 per limitare il rischio del contagio, e attende le chiamate sia del personale sanitario, che gli manifesta le esigenze spirituali dei malati, che dei parenti di questi ultimi. “I malati mi hanno raccontato che la fede li ha aiutati: parlano con Dio, si affidano a Dio“, ha affermato.

Don Peppe ha anche raccontato il momento in cui impartisce l’Estrema Unzione, circostanza purtroppo sempre più frequente. In questi casi, essendo il paziente molto grave e spesso incapace di sentire le sue parole, “la mia persona viene messa in secondo piano rispetto alla persona di Cristo che tira su quella che è l’anima del paziente“.