Studente di Harvard scopre un difetto in Messenger, Facebook gli revoca lo stage

"Lo stage  appena cominciato è già finito", canterebbe un moderno Sergio Endrigo, per raccontare la storia di questo ragazzo e della sua breve quanto brillante carriera da stagista.

La storia arriva dagli Stati Uniti; protagonista Aran Khanna, giovane studente di Harvard con un contratto per uno stage nientepopodimeno che in Facebook, il social media più famoso al mondo creato da Mark Zuckerberg. Ma lo stage, come riportano i media americani, non è mai iniziato dopo che il ragazzo  ha individuato un difetto nel sistema di privacy.

 Il giovane sviluppatore, prima di iniziare a lavorare per l'azienda, aveva infatti pubblicato un'applicazione - Marauder’s Map, la Mappa del Malandrino - che consentiva, tramite una falla in Messenger, di seguire i propri amici. Un'app che tramite mappa mostrava tutti gli spostamenti dell'utente che si intendeva seguire seguire leggendo le coordinate geografiche rilevate da Messenger per ogni messaggio inviato, con un margine d’errore inferiore al metro.

Una volta scoperto, Facebook gli aveva quindi chiesto di disattivare l'app, che in pochi giorni era stata scaricata da 85 mila persone, e di non parlare con la stampa.
Khanna ha obbedito agli ordini, ma ai vertici non è bastato, così hanno deciso di rescindere lo stage. Il ragazzo ha spiegato che la decisione di Facebook era legata al fatto che il post sul suo blog non era adeguato agli "elevati standard etici" della società.