Studente rapinato e violentato a Roma

Polizia
Polizia

Una notte terribile, un vero e proprio incubo, quello vissuto da uno studente sardo di 22 anni, finito in ospedale dopo essere stato rapinato e violentato da tre uomini a San Lorenzo, Roma.

Roma, studente di 22 anni rapinato e violentato da tre uomini a San Lorenzo

Uno studente sardo di 22 anni è stato rapinato e violentato in un palazzo a San Lorenzo, Roma. Il giovane è finito in ospedale con una prognosi di 30 giorni, dopo essere stato picchiato, soprattutto al volto. Si tratta dell’ennesimo caso di abusi sessuali, tanto che è scattato l’allarme sicurezza a Roma e in provincia. Ieri si è tenuto un incontro in Prefettura tra il prefetto Matteo Piantedosi e l’assessore comunale alle Attività produttive e alle Pari opportunità Monica Lucarelli, per parlare di sicurezza. Il compito di mappare il territorio e individuare i luoghi più a rischio spetterà alla polizia, ai carabinieri, alla Finanza e ai vigili urbani. Ci saranno più telecamere e una rivisitazione del sistema di controllo da parte delle pattuglie. Il commissariato San Lorenzo e la Squadra mobile stanno indagando sulla violenza sessuale denunciata dallo studente, trovato sabato scorso di fronte a un kebab di via Tiburtina e soccorso.

La dinamica della violenza

Il 22enne, uscito da una discoteca nella nottata di venerdì, avrebbe preso a noleggio un monopattino elettrico per andare a San Lorenzo. “A un certo punto la tavola si è scaricata e mi sono dovuto fermare. È stato allora che, dopo essermi incamminato sul marciapiede, sono stato avvicinato da quei tre” ha raccontato il giovane. Gli aggressori potrebbero essere stranieri, forse nordafricani. Il giovane è stato minacciato e picchiato, costretto a consegnare i soldi che aveva nel portafoglio, per poi essere accompagnato al bancomat per ritirarne altri. Il prelievo allo sportello non è stato possibile e i tre hanno deciso di vendicarsi violentando il ragazzo, trascinandolo nell’androne di un palazzo, mentre continuavano a picchiarlo. Nessuno ha sentito le grida del ragazzo, che ha sporto denuncia. Sono già state acquisite le immagini di alcune telecamere della videosorveglianza che si trovano in via Tiburtina.