Studente si suicida il giorno della laurea: non aveva finito gli esami

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Non aveva sostenuto tutti gli esami dell’ultimo anno e non aveva mai avuto il coraggio di dirlo ai suoi genitori. Perciò Nicholas Turner, uno studente di 23 anni, si è suicidato a Southampton, nel Regno Unito. E’ successo lo scorso 23 luglio, il giorno in cui avrebbe dovuto ricevere il diploma.

Il suicidio del giovane

Nicholas Turner si è impiccato prima di dover ammettere ai genitori di aver mentito. Il detective sergente Brian Smith ha detto che il suo cadavere è stato visto dal vicino da un bagno al piano superiore e da un passaggio pedonale appeso fuori dalla casa. Il giorno in cui si è tolto la vita, il 23 luglio 2019, il padre e la madre erano in fermento per la cerimonia in cui il giovane avrebbe dovuto ricevere il diploma di laurea. In realtà il giovane non aveva sostenuto tutti gli esami alla Southampton University, dove frequentava il corso di ingegneria meccanica. Il 22 luglio, il ragazzo non aveva fatto intendere in nessun modo le sue intenzioni. I genitori hanno scoperto la verità solo dopo aver trovato il corpo senza vita del figlio. Secondo quanto ha riferito il papà di Nicholas ai media locali, il ragazzo aveva sofferto di depressione in passato nel 2018, in un periodo pieno di esami. Era convinto che Nicholas si fosse ripreso da quella fase: “Non mi è sembrato depresso. Aveva seguito un corso piuttosto impegnativo nella sua facoltà, ma aveva sempre studiato e ottenuto ottimi risultati. O, per lo meno, sembrava così”. Il 23enne non aveva difficoltà a socializzare, secondo quanto ha raccontato il padre: “Era popolare e benvoluto”.