Studi in Israele sulla quarta dose, aumenta di 5 volte gli anticorpi

·1 minuto per la lettura
Israeli Prime Minister Naftali Bennett speaks during a press conference at the Prime Minister's Office in Jerusalem, on January 2, 2022. - Israeli Prime Minister Naftali Bennett said today that a fourth Covid vaccine will be given to people over 60 and health workers amid a surge driven by the Omicron variant. (Photo by Emil SALMAN / POOL / AFP) (Photo by EMIL SALMAN/POOL/AFP via Getty Images) (Photo: EMIL SALMAN via Getty Images)
Israeli Prime Minister Naftali Bennett speaks during a press conference at the Prime Minister's Office in Jerusalem, on January 2, 2022. - Israeli Prime Minister Naftali Bennett said today that a fourth Covid vaccine will be given to people over 60 and health workers amid a surge driven by the Omicron variant. (Photo by Emil SALMAN / POOL / AFP) (Photo by EMIL SALMAN/POOL/AFP via Getty Images) (Photo: EMIL SALMAN via Getty Images)

Uno studio israeliano ha scoperto che la quarta dose di vaccino anti-Covid aumenta di cinque volte gli anticorpi dopo una settimana dalla sua somministrazione. Lo ha riferito il primo ministro Naftali Bennett, citando studi preliminari. “Una settimana dopo l’iniezione della quarta dose, sappiamo con maggiore certezza che è sicura ed efficace: c’è un aumento di cinque volte del numero di anticorpi nella persona vaccinata”, ha detto Bennett ai giornalisti uscendo dal laboratorio del centro medico Sheva.

Bennett ha aggiunto che i dati raccolti finora dal Centro Medico Sheba sembrano indicare che la quarta dose garantisce una protezione “molto migliore” sia dai contagi sia dall’eventualità di ammalarsi in modo grave. “In parole povere - ha affermato - la quarta dose è sicura, e questo è certo. E, con probabilità molto elevata, funziona”. “Per questa ragione - ha proseguito - mi felicito che, due giorni dopo che è stata offerta la possibilità di assumere una quarta dose, 100 mila israeliani si sono già iscritti per vaccinarsi. Ieri in 20 mila l’hanno già avuta”. Bennett ha poi precisato che gli scienziati israeliani sono impegnati a studiare i dati “e poi li condividono con il resto del mondo”.

“La bufera dell’Omicron sta crescendo”, ha avvertito. “L’ondata si sta sollevando e dobbiamo aspettarci decine di migliaia di contagi già nei prossimi giorni”. Bennett ha dunque fatto appello agli israeliani perché si sforzino di proteggere le categorie più deboli (“i bambini, gli adulti di oltre 60 anni, e quanti affetti da malattie croniche”) e provvedano alla loro vaccinazione. “Non c’è più tempo da perdere”, ha ammonito.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli