Studio commissione regionale su salute psichica in carceri lombarde

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 24 mar. (askanews) - "E' stato approvato oggi pomeriggio in commissione Carceri l'avvio di un'indagine conoscitiva sulla salute mentale negli istituti di detenzione della nostra regione, un tema di estrema urgenza sul quale è necessario un impegno da parte delle istituzioni". Lo ha annunciato in una nota la presidente della commissione speciale sulla situazione carceraria della Regione Lombardia, Antonella Forattini, dopo il grido di allarme lanciato dal garante per i detenuti della Lombardia, Carlo Lio.

"La decisione di lavorare su questo tema è maturata da tempo ed è stata condivisa da tutti i componenti della commissione" ha dichiarato Forattini, spiegando che "si avvia, quindi, un percorso di indagine che durerà 18 mesi e che ci vedrà impegnati in un'analisi approfondita e nella programmazione di audizioni capillari con l'obiettivo di arrivare a una risoluzione". "Quella della condizione psichica negli istituti di detenzione - ha aggiunto la presidente della commissione - è una questione seria che, negli ultimi tempi, si è rapidamente aggravata a causa del ben noto sovraffollamento e, nell'ultimo anno, degli effetti della pandemia che, tra l'altro, hanno comportato la riduzione delle visite esterne acuendo o facendo emergere, così, disturbi o vere e proprie patologie".

"Con questo lavoro - ha concluso Forattini - vogliamo accogliere anche la richiesta di aiuto delle strutture stesse e del personale carcerario, in difficoltà nel gestire le criticità di un numero sempre maggiore di detenuti con disturbi psichici: l'ultimo appello è arrivato proprio ieri dal sindacato di polizia penitenziaria di Brescia".