Studio di Merler: "Fino a luglio ancora 200/300 vittime al giorno"

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Studio segreto Fondazione Kessler
Studio segreto Fondazione Kessler

Un modello elaborato dalla Fondazione Bruno Kessler e recapitato il 16 aprile al Comitato tecnico-scientifico rivela cosa potrebbe succedere dopo le prime riaperture stabilite dal governo.

Studio della Fondazione Kessler sulle riaperture

Lo studio rivela che se l’indice di contagio dovesse tornare a quota 1 (attualmente è 0,81), cosa probabile secondo gli esperti dopo la ripartenza, di qui al 15 luglio si dovrebbe continuare a fare i conti con 200/300 morti circa al giorno. Se sale a 1,1 il rischio è che i decessi aumentino costantemente fino ad arrivare a metà luglio a 600 al giorno. Scenario complicato se l’Rt raggiunge quota 1,25: secondo l’autore della ricerca si conterebbero oltre 1.000 vittime al giorno qualora non si procedesse con chiusure mirate.

Studio della Fondazione Kessler sull’incidenza

Lo studio mostra anche che rimandando le riaperture al 12 maggio i decessi giornalieri avrebbero potuto essere la metà. Ritardare di due settimane la ripartenza avrebbe infatti voluto dire aprire con un numero di casi giornalieri (e quindi un’incidenza) inferiore a quello attuale. L’ultimo report del Comitato tenico-scientifico aggiornato al 18 aprile conta 157 casi a settimana ogni 100 mila abitanti, mentre perché l’epidemia sia sotto controllo bisogna arrivare a 50. Riaprendo con un numero di casi più basso, con un indice a 1,1 al 15 luglio i morti sarebbero stati 200 mentre con uno a 1.25 diverse centinaia.

Studio della Fondazione Kessler sui vaccini

I conti di Merler, l’autore dello studio, tengono già conto dell’abbassamento della letalità del virus indotto dalle vaccinazioni. Grazie ai vaccini il virus sta infatti uccidendo meno e ad un certo punto diventerà paragonabile all’influenza stagionale, passando cioè dagli undici decessi su mille infetti a uno.

Una prima data ipotizzata dall’Ispi in questo senso è stata il 25 giugno. Tutto dipende però dal ritmo con cui procede la campagna vaccinale e i soggetti che ricevono il vaccino.

Palazzo Chigi, con il generale Francesco Paolo Figliuolo, conta di accelerare ancora sul numero di somministrazioni giornaliere puntando ad avere, al 25 maggio, l’80% dei soggetti fragili immunizzati. Dopodiché le riaperture saranno graduali e, al di là dei conti, la consapevolezza degli esperti è che ora molto dipenderà dai comportamenti individuali. Altrimenti, come previsto dal matematico Giovanni Sebastiani, nel giro di un mese ci si troverà costretti a chiudere nuovamente.