Studio: nell'Ue a rilento i progressi verso uguaglianza di genere

Red/Mos

Roma, 15 ott. (askanews) - I progressi dell'UE in materia di parità di genere procedono molto a rilento. Dall'ultimo Indice sull'uguaglianza di genere dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere (EIGE) emerge che il punteggio dell'Unione è salito a solo 67,4, appena un punto in più rispetto all'edizione del 2017. La Svezia continua a guidare la graduatoria dell'UE con 83,6 punti, seguita dalla Danimarca a 77,5 punti. Grecia e Ungheria, entrambe con un punteggio inferiore a 52, hanno il maggior ritardo da colmare, mentre il paese che ha registrato il miglioramento più evidente è il Portogallo, con un aumento di 3,9 punti, seguito a ruota dall'Estonia con 3,1 punti.

«Stiamo procedendo nella giusta direzione, ma siamo ancora lontani dal traguardo. Il nostro Indice, che fissa un parametro di riferimento per la parità di genere nell'UE, mostra che quasi la metà di tutti gli Stati membri si posiziona al di sotto della soglia di 60 punti. Nel formulare e rinnovare le priorità dell'UE per il prossimo quadro strategico, è essenziale che il nuovo Parlamento europeo e la nuova Commissione europea imprimano un'accelerazione alla parità di genere» ha dichiarato Virginija Langbakk, direttrice dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere (EIGE).(Segue)