Studio: nell'Ue a rilento i progressi verso uguaglianza di genere -3-

Red/Mos

Roma, 15 ott. (askanews) - L'equilibrio tra lavoro e vita privata e il suo nesso con la parità di genere rappresentano una priorità specifica dell'Indice di quest'anno. Il congedo parentale è una delle importanti misure politiche volte a sostenere i genitori che devono conciliare le responsabilità assistenziali con il lavoro, ma non è accessibile a tutti. Nell'Unione europea, il 28 % delle donne e il 20 % degli uomini non hanno diritto al congedo parentale.

L'accesso a servizi di assistenza all'infanzia economici e di qualità è importante per l'equilibrio tra attività professionale e vita familiare, ma non sono solo i bambini che hanno bisogno di assistenza. L'aumento dei tassi di invecchiamento e di invalidità nell'UE fa salire la domanda di servizi di assistenza a lungo termine per gli anziani e le persone con disabilità. Le donne in età di prepensionamento si accollano la maggior parte delle responsabilità dell'assistenza informale a lungo termine nell'Unione. La differenza è pronunciata nella fascia di età tra i 50 e i 64 anni: il 21 % delle donne e l'11 % degli uomini si occupano degli anziani e/o delle persone con disabilità almeno diversi giorni alla settimana.(Segue)