Studio: nell'Ue a rilento i progressi verso uguaglianza di genere -2-

Red/Mos

Roma, 15 ott. (askanews) - Il dominio con il punteggio più basso è il potere, che prende in considerazione la parità nei processi decisionali. Eppure, è il settore che registra i maggiori progressi grazie, principalmente, alla maggiore presenza delle donne nei consigli di amministrazione delle società, anche se in pochi Stati membri. La Francia è l'unica ad avere almeno il 40 % di ciascun genere nei consigli di amministrazione delle società quotate in borsa.

«La disuguaglianza di genere frena l'Europa e non le consente di esprimere le sue piene potenzialità. Sono orgogliosa di ciò che abbiamo conseguito, ma ora le nostre iniziative devono fare la differenza sul campo. La direttiva sull'equilibrio tra attività professionale e vita familiare, adottata quest'anno, costituirà un fattore di svolta per le donne e gli uomini in tutta Europa. Le norme promuoveranno una più equa condivisione delle responsabilità assistenziali, che consentirà alle donne di rimanere sul mercato del lavoro e di assumere ruoli o posizioni dirigenziali», ha dichiarato Vera Jourová, commissaria europea per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere.(Segue)