Studio, scoperta molecola nella patofisiologia della schizofrenia -2-

Red/rus

Roma, 9 giu. (askanews) - "Abbiamo studiato - spiega il dottor Francesco Fazio, ricercatore del Dipartimento di Patologia Molecolare Neuromed, attualmente all'Albert Einstein College of Medicine di New York - campioni di tessuto autoptico cerebrale umano gentilmente concessi dal 'Harvard Brain Tissue Resource Center', sotto la direzione della professoressa Sabina Berretta. Grazie a metodiche analitiche estremamente sensibili abbiamo potuto determinare come, nei campioni di corteccia prefrontale dorso-laterale provenienti da pazienti schizofrenici, i livelli di acido cinnabarinico risultassero marcatamente ridotti rispetto a quelli provenienti da persone non affette dalla patologia. Questo ci induce a pensare che una ridotta formazione (o un'aumentata eliminazione) della molecola possa essere un fattore determinante nella patologia".(Segue)