Stupro in fast-food, McDonald's: arrestato non è nostro dipendente

Red-Alp

Milano, 14 nov. (askanews) - "McDonald's Italia è costernata per quanto successo nel ristorante di via Paolo Sarpi a Milano ed esprime la propria vicinanza alla ragazza vittima di questa violenza. Il presunto responsabile dell'aggressione, dipendente della società di pulizie che collabora con il ristorante, è stato immediatamente allontanato dal servizio non appena il gestore del ristorante è venuto a sapere dalla polizia quanto accaduto. McDonald's e il licenziatario che gestisce il locale si sono resi immediatamente disponibili a collaborare con le forze dell'ordine per fornire tutte le informazioni in proprio possesso". E' quanto si legge in una nota diffusa da McDonald's Italia in merito all'arresto, compiuto ieri dalla polizia, di un inserviente con l'accusa di sequestro, lesioni e violenza sessuale ai danni di una turista russa, che sarebbe stata aggredita nel retro del fast-food di via Paolo Sarpi a Milano intorno alle 2 del mattino del 4 novembre scorso.

McDonald's Italia ha infine ricordato che il 37enne di origine egiziana finito in manette non è un proprio dipendente ma lavora per la ditta di pulizie che collabora con il locale.