Su Rai Play una docu-serie di 11 puntate da 6 minuti per raccontare la rivoluzione digitale

Arcangelo Ròciola

C'è una frase diventata negli anni il motto della rivoluzione digitale: l'innovazione non chiede il permesso. Una frase che per anni ha testimoniato l'urgenza di innovare, di cambiare il mondo e di farlo il più velocemente possibile. Oggi il digitale permea le nostre vite. Ha cambiato il modo in cui facciamo acquisti, ascoltiamo musica, vediamo i film, lavoriamo, ci aggiorniamo, ci alleniamo. 

Ogni aspetto della nostra vita è diventato parte del motore che tiene in piedi centinaia, migliaia di aziende che hanno stravolto il panorama economico, sociale e talvolta politico degli ultimi 30 anni. Ma come si è arrivati a questo scenario che oggi diamo per scontato? 

Su Rai Play dal 24 giugno andrà in onda una docu-serie che racconterà i passi fondamentali della rivoluzione digitale. Si chiama Web side story e in 11 puntate da 6 minuti ripercorrerà una storia recente ma di cruciale importanza per capire il nostro tempo: la nascita di internet, quella del World wide web, l'irruzione delle aziende digitali nell'economia e poi nella finanza, fino all'ubriacatura delle dot-com. 

Web side story è un programma di Carlo Durante e Marina Liuzzi, scritto con Nicola di Turi e Nicola Nosego. La conduzione di Diletta Parlangeli mentre la narrazione è affidata alle voci di Joy Saltarelli e Mirko Cannella. Il prodotto è impreziosito da immagini recuperate direttamente dall'Internet Archive, la più ricca biblioteca digitale al mondo: un modo per rivedere la storia di questi anni soprattutto per comprendere meglio quella dei nostri giorni. 

@arcangeloroc