Su Twitter il virologo insorge contro il macabro slogan commerciale “Non ti vaccinare”

·1 minuto per la lettura
Roberto Burioni
Roberto Burioni

Roberto Burioni insorge contro una pubblicità di pompe funebri e la dice tutta: “Non esageriamo”. Perché “non esageriamo”? E chi avrebbe esagerato? Un’agenzia funebre che perseguendo il fine commerciale con uno slogan da black humor ha corredato una sua pubblicità con lo spot: “Non ti vaccinare”.

Burioni contro una pubblicità di pompe funebri che invita a “non vaccinarsi”

Il mood è quello dell’agenzia che ha funto da precursore, quella pioniera di un certo modo di pubblicizare un prodotto decisamente non solare, vale a dire l’iconica Taffo. Tuttavia a parere del virologo stavolta si rischia di andare oltre. Perciò dal suo account Twitter quel servizio offerto dalla compagnia di pompe funebri, tra l’altro a prezzo concorrenziale, è finito al centro di una secca ma vigorosa reprimenda: “Non esageriamo! La maledizione!”.

Roberto Burioni furioso su Twitter contro una pubblicità di pompe funebri

Fra macumbero e rigoroso, Burioni pare proprio non aver gradito, anche a fare la tara a due elementi. Il primo, cioè quello per il quale purtroppo un certo modo di fare pubblicità è ormai dilagato anche nella combo del tutto discutibile fra covid e morte.

La pubblicità di pompe funebri, il black humor e il giudizio “boomerang” di Burioni contro chi lo pratica

Il secondo, legato al fatto che lo stesso Burioni su Twitter non è mai stato tenero, segnatamente con i pur bellicosi ed indelicati No Vax che glie ne dicevano di tutti i colori, arrivando a preconizzare ironicamente per loro la detenzione domiciliare coatta come dei topi. Insomma, chi è senza tweet scagli la prima pietra.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli