Su Twitter rispunta Bolton: "Casa Bianca aveva bloccato mio account"

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Il 'falco' John Bolton ricompare su Twitter dopo oltre due mesi di assenza e accusa la Casa Bianca di avergli bloccato l'accesso al suo account, dopo la sua rimozione da consigliere per la Sicurezza nazionale o, secondo le sue parole, dopo le sue "dimissioni". "Abbiamo liberato l'account Twitter, soppresso in precedenza in modo ingiusto dopo le mie dimissioni", scrive Bolton, accusando la Casa Bianca di essersi "rifiutata" di consentirgli l'accesso al suo account personale. "Per paura di quello che potrei dire? Mi dispiace deludere quelli che pensavano che mi ero nascosto!", scrive ancora l'ex consigliere per la Sicurezza nazionale del presidente Donald Trump.  

Il nome di Bolton è stato pronunciato più volte durante le udienze dell'inchiesta per impeachment in corso alla Camera dei Rappresentanti. Alcuni testimoni hanno riferito che Bolton era a conoscenza, e si opponeva, alle pressioni nei confronti dell'Ucraina, che sono al centro dell'inchiesta. Gli avvocati di Bolton hanno lasciato intendere che il loro assistito potrebbe avere informazioni per l'inchiesta. In un collegamento telefonico con Fox News, Trump ha negato che sia stata la Casa Bianca a bloccare l'account Twitter di Bolton.