Sucidio assistito, "Pro Vita e Famiglia": pericoloso precedente

Red/Cro/Bla

Roma, 26 set. (askanews) - La decisione presa dalla Corte Costituzionale sul caso Dj Fabo "è la fine della tutela del diritto alla vita, fino ad oggi costituzionalmente garantito e protetto. La Corte ha accettato il principio che non va combattuto il dolore, ma eliminato il sofferente che a questo punto si sentirà un peso per tutti: per lo Stato, per la famiglia, per gli amici" è il commento di "Pro Vita & Famiglia", onlus che da settembre ha promosso una campagna con manifesti choc e camion vela sul tema del fine vita, dopo che la Consulta ha deciso sul caso Dj Fabo in tema di suicidio assistito assolvendo Marco Cappato dal reato di aiuto al suicidio.

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