Sud: Rampelli, 'governo garantisca uso adeguato fondi Ue'

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Roma, 23 mar. (Adnkronos) – "Giusto l’invito del premier Draghi quando afferma che ‘bisogna spendere bene i fondi europei’. A patto però che si sappia dove destinare le risorse. La scarsa attitudine a utilizzare i fondi europei risale sì a ragioni organizzative d burocratiche, ma spesso anche a progetti non chiari, talvolta parcellizzati e non in grado di rappresentare una filiera di sviluppo. Il governo non può limitarsi a rilevare questa carenza strutturale, ma deve impedire che i fondi destinati all’Italia tornino a Bruxelles creando un meccanismo di tutoraggio e affiancamento delle amministrazioni periferiche e interagendo su progetti locali ma di rilevanza strategica nazionale e internazionale". Lo afferma Fabio Rampelli, deputato di Fratelli d'Italia e vicepresidente della Camera.

"Deve finire -aggiunge- la logica dei progetti campanilistici e dei soldi a pioggia e deve avviarsi il processo della creazione di nuova ricchezza, sapendo intercettare le opportunità del mercato e trattenerle al Sud con la realizzazione di adeguate infrastrutture. Questo è il diverso approccio con cui occorre guardare al collegamento tra la Sicilia e l’Europa. Per portare l’Alta velocità a Palermo, commercializzare e sviluppare le eccellenze agroalimentari siciliane e calabresi, intercettare il traffico marittimo proveniente da oriente, modernizzare e velocizzare l’economia del mezzogiorno non c’è alternativa. Basta demagogia”.