Sud Sudan: migliaia di persone in fuga dopo nuova ondata violenze

Mgi

Roma, 26 giu. (askanews) - Intensi combattimenti hanno costretto ancora una volta migliaia di persone a fuggire nella boscaglia nel Grande Pibor, un'area nella parte orientale del Sud Sudan, dove da giorni le violenze minacciano la vita di intere comunit, avverte Medici Senza Frontiere (MSF). I nuovi e brutali scontri tra le comunit hanno costretto MSF a sospendere temporaneamente le attivit mediche nella citt di Pibor dal momento in cui molti membri dello staff sono stati costretti a fuggire per salvarsi la vita.

La violenza, che sembra essere un risveglio delle tensioni tra le comunit, scoppiata il 15 giugno intorno a Manyabol. Pochi giorni dopo alcuni gruppi armati si sono spostati verso il villaggio di Gumuruk, dove nel frattempo quasi tutti gli abitanti erano riusciti a fuggire con l'avanzare dei combattimenti. A Pibor, distante solo alcune decine di chilometri, MSF ha ricevuto tre pazienti con ferite da arma da fuoco nel proprio centro di salute. (Segue)