Sud Sudan: uccisi tre umanitari in scontri a fuoco -2-

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Roma, 30 ott. (askanews) - "Siamo profondamente rattristati dalla morte dei nostri colleghi", ha dichiarato il capo della missione dell'Oim del Sud Sudan Jean-Philippe Chauzy. Secondo la dichiarazione, l'Oim ha sospeso i controlli sull'Ebola in cinque siti lungo il confine con la Rdc, dove un focolaio di Ebola ha ucciso 2180 persone dall'inizio di agosto 2018. Nessun caso di Ebola è stato ancora registrato ufficialmente nel Sud Sudan.

"La sicurezza del nostro personale è fondamentale e non sarà più messa a repentaglio fino a quando non avremo garanzie da tutto il nostro personale nella contea di Morobo", ha aggiunto Jean-Philippe Chauzy.

L'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha) ha anche condannato gli omicidi in una dichiarazione, rilevando che si trattava dei primi operatori umanitari uccisi nel Sud Sudan nel 2019.(Segue)