Sud Sudan, Unicef: 490.000 bambini a rischio inondazioni -2-

Red/Ihr

Roma, 6 nov. (askanews) - L'Unicef sta rispondendo ai bisogni dei bambini colpiti e due giorni fa è stata la prima organizzazione a fornire aiuti di base a Pibor nel Jonglei, dove le barche hanno preso il posto delle auto. Sono stati consegnate via aerea 4,8 tonnellate di aiuti.

Spazi temporanei per la nutrizione e centri sanitari sono stati allestiti in tende o sotto alberi di mango per continuare a garantire servizi importanti soprattutto per i bambini. Sono stati costruiti latrine di emergenza e spazi temporanei per l'apprendimento. Sono in via di distribuzione pastiglie per potabilizzare l'acqua e diversi team sono sul campo per diffondere porta a porta informazioni sanitarie.L'UNICEF pianifica di ampliare la sua risposta per raggiungere diverse aree remote nel Jonglei, Upper Nile, Warrap, Northern Bahr El Ghazal, Unity e Eastern Equatoria.(Segue)