Sudafrica, squalo bianco attacca e uccide una 39enne di origini italiane

Sudafrica, squalo bianco attacca e uccide una 39enne di origini italiane
Sudafrica, squalo bianco attacca e uccide una 39enne di origini italiane

Uno squalo bianco l'ha attaccata proprio davanti al marito e alla figlia di 5 anni, per lei non c'è stato nulla da fare. È morta così in Sudafrica, nei pressi della riva di una spiaggia a Plettenberg Bay, la 39enne Kimon Bisogno, di origini italiane.

La donna è stata attaccata da uno squalo lungo 4 metri che probabilmente, secondo le ipotesi, l'ha scambiata per un animale. Dopo averla morsa, infatti, lo squalo si è allontanato quasi come se si fosse reso conto dell'errore. Il cadavere è stato recuperato a pochi metri dalla riva di Central beach intorno alle 8 della mattina di martedì 26 settembre, all'indomani della tragedia.

Bisogno era un’insegnante di yoga e una persona molto attiva nel volontariato, come ricordato dal Comitato degli italiani all’estero (Comites) delle Province del Capo che ha pubblicato sul proprio sito un messaggio di condoglianze, rivolto “alla famiglia di Kimon Bisogno, contitolare della pizzeria Ferdinando a Observatory”, un sobborgo di Città del Capo, “al compagno Diego Milesi e alla figlia Luna”.

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Il messaggio di cordoglio, poi, tesse le lodi della donna alla quale viene dato merito per "l’incredibile attività di sostegno ai senzatetto”, “con il progetto Obs Pasta Kitchen”, e la “sua personalità radiosa”.

La zona dell'attacco non è di solito frequentata dagli squali, ma quello di Kimon Bisogno è il secondo caso di morte in pochi mesi. Lo scorso giugno, infatti, la vittima era stata un uomo, trovato morto al largo della medesima località. Prima di allora, l’ultimo attacco di uno squalo a Plettenberg Bay risaliva al 2011, anno in cui a perdere la vita era stato un surfista.