Sudan, Amnesty: autorità transizione rispettino speranze popolo

Red/Mos

Roma, 18 dic. (askanews) - A un anno dallo scoppio delle proteste in Sudan che hanno portato alla deposizione del presidente Omar al Bashir l'11 aprile 2019, le nuove autorità di transizione devono essere all'altezza delle speranze e delle aspettative del popolo sudanese. Questo è quanto ha dichiarato oggi Amnesty International.

'A un anno dall'inizio delle proteste contro l'aumento vertiginoso dei prezzi del cibo che ha portato alla fine dei trent'anni di regime di Al-Bashir, il popolo sudanese può festeggiare per il risultato ottenuto dalla sua azione collettiva che ha messo fine a una repressione asfissiante e ha riacceso le speranze per un Sudan migliore', ha dichiarato Seif Magango, vice direttore di Amnesty International per l'Africa orientale, il Corno d'Africa e la regione dei Grandi laghi.(Segue)