Sudan, Amnesty: a un anno da proteste rispettare diritti umani -3-

red/Mgi

Roma, 19 dic. (askanews) - "Il primo ministro Hamdok porta sulle spalle una responsabilità grande come le aspirazioni del popolo sudanese che ha sofferto decenni di gravi violazioni dei diritti umani e crimini riconosciuti dal diritto internazionale, quali genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanità. Il diritto internazionale sancisce il diritto delle vittime alla verità, alla giustizia e alla riparazione", ha aggiunto Seif Magango.

Il governo deve affrontare la responsabilità di questi crimini in maniera propositiva, anche ricostruendo la credibilità e la capacità del sistema giudiziario di indagare e perseguire i crimini in maniera esaustiva ed efficace. Inoltre, il diritto internazionale prevede che il governo consegni Omar al Bashir alla Corte Penale Internazionale, secondo i mandati di arresto emessi nei suoi confronti per i crimini commessi in Darfur tra il 2003 e il 2010. (Segue)