Sudan: presentanto in Senato rapporto su nuove violenze in Darfur

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Roma, 29 ott. (askanews) - Si è aperta con il ricordo di Pino Scaccia, inviato del tg 1 morto ieri di Covid-19, l'audizione per la presentazione del Rapporto Sudan 2020 in Commissione diritti umani al Senato. I senatori nell'aula di Palazzo Madama hanno ascoltato in collegamento Antonella Napoli, presidente onoraria dell'associazione Italians for Darfur e direttrice di Focus on Africa, recentemente rientrata dal paese africano dove era stata fermata nel 2019 mentre seguiva le rivolte che avevano portato alla caduta del regime e poi minacciata di morte dai Fratelli musulmani sudanesi. Dalla situazione politica alia crisi umanitaria in Darfur, dalle nuove violenze delle milizie in tutto il Paese all'emergenza dovuta alla stagione delle piogge, i punti del report annuale dell'associazione che dal 2006 segue i conflitti e le vicende sudanesi. "Mentre in tutto il Sudan riprendono le rivolte contro il governo di transizione guidato dal primo ministro Abdalla Hamdok - ha sottolineato Antonella Napoli nel suo intervento - nonostante l'accordo di pace sottoscritto il 3 ottobre a Juba a distanza di 17 anni dall'inizio del conflitto in Darfur, la crisi nella regione registra nuovi picchi di violenze. Da giugno in Sudan, e in particolare nel Darfur, si sono susseguiti scontri violenti. L'OCHA, il Coordinamento degli aiuti umanitari delle Nazioni Unite, ha registrato decine di episodi nel Darfur occidentale che hanno causato centinaia di morti e feriti, villaggi e case bruciati e lo sfollamento di migliaia di persone compromettendo la stagione agricola già devastata dalla stagione delle piogge, causando la perdita di mezzi di sussistenza e facendo crescere i bisogni umanitari".