In Sudan protesta delle donne contro governo tutto al maschile

Milano, 26 ago. (askanews) - Le donne sudanesi vogliono contribuire al futuro del loro Paese, una partita che si sta giocando adesso, su un campo da gioco, le stanze del potere, da cui sono state escluse. Lo chiedono manifestando e protestando in piazza dopo l'accordo raggiunto fra civili e militari che ha chiuso il periodo buio di scontri e vittime ma ha portato alla formazione di una nuova giunta di transizione in cui c'è solo una donna. "Metà e metà" recitano i cartelli portati in manifestazione, dove si chiede che il 50% della giunta di transizione sia donna.

"Noi vogliamo partecipare, non essere rappresentate. Vogliamo la partecipazione delle donne in tutto il processo decisionale" dice l'attivista Issan Fakiri (leader di Women Iniziative).

"La nostra lotta continua per ottenere l'uguaglianza, giustizia e libertà per le donne", sottolinea un'altra attivista, Amira Osman Ahmed. "Ribadiamo la richiesta di partecipare al processo decisionale dell'Alleanza per la libertà e il cambiamento e di partecipare in tutte le organizzazioni del periodo di transizione, è un nostro diritto fondamentale".