Sudan, rinviata al 20 maggio scadenza per ritorno profughi sudsudanesi

Khartum (Sudan), 3 mag. (LaPresse/AP) - Il Sudan ha rinviato al 20 maggio la scadenza entro cui migliaia di profughi sudsudanesi devono lasciare il Paese e tornare in patria. Secondo l'agenzia di stampa Sudan Media Center di Khartum, ci sono circa 15mila i sudsudanesi bloccati nello Stato di Nilo Bianco, al confine tra i due Paesi. La decisione del governo sudanese arriva dopo che l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) aveva fatto sapere che non avrebbe potuto evacuare i rifugiati entro il 5 maggio, la scadenza stabilita precedentemente. Il portavoce dell'Oim, Jean-Philippe Chauzy, aveva detto martedì che migliaia di sudsudanesi non hanno abbastanza soldi per tornare in patria e che la comunità internazionale "non ha la capacità logistica per spostarli". Milioni di sudsudanesi sono fuggiti nel Nord durante la guerra che ha portato alla creazione del Sud Sudan a luglio scorso e molti di loro sono rimasti bloccati dopo la dichiarazione dell'indipendenza di Juba. Khartum ha deciso che tutti i rifugiati, circa 500mila persone, devono formalizzare il loro status oppure tornare nel Sud.

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