Sudoku sottosegretari, dem e M5s 'prenotano' le caselle

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Dopo la nomina e il giuramento dei ministri, entra nel vivo la partita per la composizione del resto della squadra di governo 'giallorossa'. Lo schema ipotizzato in casa 5 Stelle per completare il 'sudoku' del sottogoverno prevederebbe la scelta di un vice M5S per ogni ministero guidato dai dem, e viceversa.  

Rimasto fuori dalla squadra dei ministri del neonato esecutivo Conte bis, il capogruppo pentastellato alla Camera, Francesco D'Uva, è in pole per un posto come sottosegretario (per lui si parla, tra le varie opzioni, anche dei Beni Culturali). Viene data quasi per certa la riconferma del sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano, soprattutto dopo l'approdo di Luigi Di Maio alla guida della Farnesina.  

Potrebbe rimanere al Mef la viceministra Laura Castelli: e non è escluso che Via XX Settembre possa essere la destinazione anche di Stefano Buffagni. L'esponente lombardo del M5S sarebbe in lizza per un ruolo come vice o, almeno, sottosegretario in altri dicasteri economici, com Infrastrutture e Mise. Per quanto riguarda il Pd, in pole c'è Antonio Misiani, responsabile Economia della segreteria di Nicola Zingaretti. Per il senatore Pd si parla della nomina di viceministro al Mef.  

Circola anche il nome di un altro senatore: Luciano D'Alfonso, ex-governatore dell'Abruzzo. Tra gli 'aspiranti' Simona Malpezzi e Salvatore Margiotta. Un altro passaggio al governo potrebbe essere quello di Lia Quartapelle. A lungo inserita nel toto-ministri, ora per Quartapelle potrebbe prospettarsi la carica di vice alla Farnesina. Ma in ballo ci sarebbe anche Marina Sereni.  

La renziana Anna Ascani, vicepresidente dem, è stata fino all'ultimo data per certa nel'esecutivo. Non è riuscita ad entrare e potrebbe essere 'ricompensata' con la nomina a sottosegretario all'Istruzione. Tra i nomi che circolano in queste ore anche quello dell'altra vicepresidente Pd, Debora Serracchiani. Possibile anche l'ingresso al governo di Emanuele Fiano. Non mancano ipotesi di ex-parlamentari come Silvia Velo e Mauro Cociancich. Tra gli aspiranti tra i dem anche il deputato Piero De Luca.  

Tra i nomi anche quello di Giampaolo Manzella, attualmente assessore con Zingaretti alla Regione Lazio, potrebbe andare allo Sviluppo Economico come viceministro. Mentre per la casella di sottosegretario all'Editoria, avanza il nome di Walter Verini. Potrebbe esserci poi per l'area socialista con Riccardo Nencini, senatore. E anche per la formazione di Demos - Democrazia Solidale potrebbe arrivare un incarico. La deputata Michela Rostan è 'portavoce' del movimento alla Camera.