SugarTax, WebTax, Plastictax, ecco cosa pensano gli italiani

SugarTax, WebTax, Plastictax, ecco cosa pensano gli italiani

Roma, 13 nov. (askanews) – SugarTax, PlasticTax e WebTax: quanto sanno gli italiani di queste “microtasse” introdotte nella legge di Bilancio? Parecchio secondo l’osservatorio socio-politico di Euromedia Research.

La tassa sugli imballaggi in plastica è conosciuta in maniera approfondita dal 30,6% e ne ha sentito parlare il 56.6%. Per il 43% non è una buona idea, mentre il 52,9% degli interpellati pensa che sia opportuna e ritiene che la plastica sia fonte di gravi disastri per il pianeta.

Quella che potrebbe essere definita l’accisa sulle bevande o SugarTax registra un 83.2% di persone che ne hanno sentito parlare. Ma il 52,7% non condivide la tassa sul consumo di bevande analcoliche con zuccheri aggiunti. Il dato sale al 62% per i lavoratori autonomi.

Fanalino di coda delle tre è la WebTax, l’imposta sulle transazioni digitali, che comunque registra il 78.9% in termini di conoscenza. Il 49.1% dei cittadini non approva, e la percentuale sale ancora fra i giovani nativi digitali assolutamente contrari, al 51.2%.

Alla domanda “Quale ritiene la proposta peggiore, quella assolutamente da non applicare?” vince la “SugarTax”, scelta dal 29% dei cittadini.

Per il 34% tutte e le tre proposte sono comunque una invasione da parte dello Stato nella vita dei cittadini. Il 31,3% le giudica come le ennesime gabelle per recuperare risorse. E solo un cittadino su quattro crede sia necessario introdurre sistemi così rigidi per modificare i comportamenti della gente.