"Sui rifiuti nostri sforzi vanificati da Regione inadeguata", l'ira del sindaco di Salemi

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Stop alla raccolta dei rifiuti organici porta a porta lunedì prossimo a Salemi. Ad annunciare la sospensione, al momento per la sola giornata del 18 novembre, è il sindaco del Comune del Trapanese, Domenico Venuti. Uno blocco dovuto all'insufficienza di centri per il conferimento della frazione umida. "Salemi ha raggiunto percentuali altissime di raccolta differenziata, in alcuni mesi pari al 76 per cento" ricorda il primo cittadino che punta il dito contro la Regione: "Gli sforzi dei salemitani e dell'amministrazione comunale in questo momento sono vanificati dalla assoluta inadeguatezza di chi governa la macchina amministrativa regionale". Da settimane all'Assemblea regionale siciliana si consuma lo scontro tra maggioranza e opposizione sul ddl rifiuti. "Il governo regionale e la maggioranza litigano su una legge di riforma della governance dei rifiuti che nulla ha a che vedere con la necessità di impianti - aggiunge - e lasciano senza risposte le amministrazioni comunali".  

Una situazione aggravata, secondo il primo cittadino, "dall'assurdo atteggiamento di qualche privato che, pur avendo la possibilità di accogliere la frazione organica, si rifiuta di svolgere il servizio senza fornire valide motivazioni. I salemitani hanno svolto un percorso virtuoso in questi anni e i loro sforzi non possono essere vanificati dall'incapacità di dare risposte e da qualche capriccio inaccettabile e inquietante". Da qui l'auspicio di Venuti. "Mi auguro che nelle prossime ore il dipartimento Rifiuti della Regione, interessato della questione sin dalla giornata di ieri, e chi di competenza portino a termine il loro compito e trovino una soluzione che scongiuri il perdurare di un'emergenza gratuita per la quale il Comune di Salemi e i suoi cittadini non hanno alcuna responsabilità".