Sui social video intimi dopo fine della relazione, arrestato 37enne

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Roma, 9 gen. (askanews) - La polizia di Matera ha arrestato un 37enne del posto accusato di "revenge porn". Le indagini della Squadra Mobile sono partite a dicembre dopo una denuncia presentata da una donna residente in un comune della provincia di Matera: l'uomo, con precedenti di polizia, non aveva accettato l'interruzione della loro relazione sentimentale, durata circa 2 anni, dando luogo a ripetute molestie e minacce che hanno procurato alla donna uno stato d'ansia ed un timore per la propria incolumità, costretta ad uscire poco e mai da sola, a guardarsi sempre le spalle e a parcheggiare l'automobile in zone lontane dalla propria abitazione.

Inoltre il 37enne, sospettando una nuova relazione sentimentale intrapresa dalla donna, ha pubblicato su Facebook video nei quali veniva ripresa in atteggiamenti intimi, inviandoli anche tramite Messenger al padre ed al fratello minore della donna e con Whatsapp anche ad altri conoscenti. Sul proprio profilo ha anche postato una foto che ritraeva una pistola a tamburo e su di un tavolo delle munizioni, facendo scattare un'immediata perquisizione che ha portato poi all'arresto in flagranza per la detenzione illegale dell'arma, risultata rubata ad un uomo residente in provincia di Bari, con quattro cartucce cal. 7.65, sulla quale sono in corso accertamenti della Polizia Scientifica.

L'attività investigativa ha inoltre consentito di trovare in un'altra chat l'elenco di 17 donne che avrebbero avuto con lui dei rapporti sessuali. Nel messaggio l'uomo indicava le donne, tutte di un comune del materano, con le iniziali e con l'età, invitando i mariti a contattarlo per avere adeguata documentazione dei rapporti avuti con le donne. Sono stati così sequestrati due cellulari, tre pc e una chiavetta Usb contenenti materiale di interesse investigativo.