Suicidio assistito, Delrio(Pd): priorità tutelare vita fragile

Lsa

Roma, 27 set. (askanews) - La legge sul delicato problema del fine vita, dovrà affrontare la questione di come potenziare le cure, quello è "il cuore del problema". "La priorità è tutelare la vita fragile". Lo afferma il capogruppo Pd alla camera, Graziano Delrio, in una intervista ad Avvenire.

La sentenza della Consulta, sottolinea "parla di casi estremi. Ma non deve farci dimenticare che il cuore del problema sta a monte: in che modo viene potenziata e aiutata la relazione di cura della persona, che non ha scelto di ammalarsi, ma è costretta nella malattia. Solo affrontando con uno sforzo comune questa prima parte si può non vedere come una sconfitta una soluzione per casi limitatissimi, in cui l'aiuto al suicidio non è più un fatto medico, un aiuto di Stato, ma l'azione di chi ha accompagnato la persona".

Ora il Parlamento, ha aggiunto Delrio, che è un medico e cattolico "dovrà trovare una sintesi che non crei difformità nelle interpretazioni, ma soprattutto che definisca in maniera più precisa i percorsi e stabilisca in maniera molto molto chiara che la priorità è quella della tutela della vita fragile, del rafforzamento delle azioni di un accompagnamento fino alla morte.