Suicidio assistito, Palmieri (Fi): leggi ci sono, bisogna attuarle

Pol/Bac

Roma, 26 set. (askanews) - "Ancora una volta viene messo in scena un derby fasullo tra coloro che sarebbero per la libertà e per la pietà e chi invece vorrebbe obbligare i malati terminali a soffrire. Niente di più falso. La realtà è molto semplice. Le leggi per il fine vita ci sono già. La legge sul bio testamento - rispetto alla quale Forza Italia votò contro - offre alla persona gravemente malata la possibilità di sospendere persino idratazione e alimentazione e di accedere alla sedazione profonda. La legge sulle cure palliative invece prevede la presa in carico della persona gravemente malata, proprio per non farla soffrire inutilmente. Invece di accanirsi sulla libertà di morire, lo Stato ha il dovere di dare finalmente piena attuazione a questa legge, perché le cure palliative nella gran parte del nostro paese non sono disponibili". Lo afferma, in una nota, Antonio Palmieri, deputato di Forza Italia.

"Invece, come era purtroppo prevedibile - continua - la sentenza della Consulta, che di fatto era già stata scritta un anno fa, ha messo in moto un processo che aprirà le porte all'eutanasia. Cappato ha già detto che 'il Parlamento potrà legiferare andando anche oltre quanto stabilito nella sentenza della Corte Costituzionale'. I Cinque Stelle sono con lui e i media mainstream gli andranno presto dietro, per condizionare la sinistra. Questa è una strada sbagaliata. Il compito dello Stato e dei medici è aiutare a vivere nella malattia con dignità e libertà, contro ogni forma di accanimento terapeutico ma anche contro ogni forma di abbandono delle persone gravemente malata. Perché inguaribile non significa incurabile", conclude.