Suicidio a Torino, si dà fuoco in auto: non esclusa pista sentimentale

suicidio a Torino

Terribile suicidio a Torino, dove un uomo di 42 anni si è dato fuoco nella sua Peugeot 206 cabrio. Il folle gesto è avvenuto nella serata di lunedì 9 settembre, in via Parri a Torre Pellice. Il 42enne è stato miracolosamente salvato, ma le sue condizioni sono gravissime.

Suicidio a Torino, si dà fuoco in auto

Versa in condizioni critiche, probabilmente disperate, l’uomo che nella serata di lunedì 9 settembre ha tentato di farla finita dandosi fuoco. Un gesto estremo, un incontenibile gesto di dolore che è sfociato nella più brutale forma di autolesionismo. Una rumena di 43 anni ha assistito a quanto accaduto ed è accorsa in aiuto dell’uomo intrappolato nell’auto in fiamme, poco prima che questa andasse completamente distrutta. Il 42enne è stato trasportato in ambulanza presso l’ospedale di Pinerolo e poi in elisoccorso al Cto di Torino. Così informa TorinoToday.it. Le gravi ustioni riportate su tutto il corpo lo hanno ridotto in condizioni critiche.

I carabinieri della stazione cittadina indagano sull’accaduto. Si cerca di far luce sul drammatico suicidio avvenuto alle porte di Torino, si cerca di capire quale sia la causa che ha spinto il 42enne ha compiere un gesto simile. Al momento non è esclusa nessuna pista. Stando a quanto emerso dalle prime testimonianze raccolte, l’uomo potrebbe avere avuto una delusione sentimentale, che forse lo ha spinto a compiere il folle gesto. In Italia ogni anno 4000 persone decidono di togliersi la vita. Eppure, stando ai dati resi noti dalla Repubblica, la metà dei casi incriminati si poteva evitare, aiutando le povere vittime a cambiare idea.