Sul Covid: "Ognuno si faccia il proprio lockdown"

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Galli Covid
Galli Covid

Una indiscrezione, riportata da Arnaldo Magro sul Tempo, darebbe il noto virologo Massimo Galli pronto a scendere in politica con il Centrosinistra. Il dubbio è arrivato dopo l’intervista rilasciata dal virologo dell’ospedale Sacco di Milano a Daria Bignardi per L’Assedio, sul Nove.

Massimo Galli con il Centrosinistra?

“Sanità lombarda sbagliata, la politica ha sbagliato, si è privilegiato il privato rispetto al pubblico”, ha accusato il professore attaccando a spada tratta il Governatore Attilio Fontana. “Sarà anche vero, ma la denuncia ha un certo sottofondo politico – spiega Magro -. Il mantra del centrosinistra, riproposto cosi, dal professor Galli a noi suona subliminale come messaggio”. E poi: “Che il professore non abbia simpatia innata per la destra, si era intuito ma vuoi vedere mai, che non gli si proponga, di entrare proprio in politica“. Non sarebbe una novità. Lo stesso percorso lo ha fatto anche il collega Lopalco, assessore nella giunta di Michele Emiliano in Puglia.

Galli sul Covid

Al di là di queste congetture ancora da dimostrare, rimane forte l’impegno del virologo a limitare l’epidemia da Covid. Il direttore Malattie Infettive all’Ospedale Sacco di Milano, ha lanciato un nuovo allarme sulla situazione dei contagi a Milano. Il professore è stato intervistato da Fanpage.it e Repubblica e ha svelato che restano solo quindici giorni per evitare che la situazione diventi insostenibile. “Rivedo le stesse scene di marzo, tra 15 giorni saremo come la Francia“, ha affermato. “La situazione a Milano si sta facendo molto allarmante, al limite della saturazione. E ci sono forti criticità anche altrove”.