Sul ddl Zan Scalfarotto non è d'accordo con Renzi: "Trovare un compromesso è impossibile"

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12/05/21 Roma. Portico d Ottavia, manifestazione promossa dalla Comunita Ebraica di Roma in solidarieta al popolo di Israele. Nella foto Ivan Scalfarotto partecipa alla manifestazione (Photo: Alessandro Serrano'Alessandro Serrano' / AGF)
12/05/21 Roma. Portico d Ottavia, manifestazione promossa dalla Comunita Ebraica di Roma in solidarieta al popolo di Israele. Nella foto Ivan Scalfarotto partecipa alla manifestazione (Photo: Alessandro Serrano'Alessandro Serrano' / AGF)

Ivan Scalfarotto, sottosegretario all’Interno (Italia Viva), non crede “che si possa arrivare ad un testo condiviso” sul ddl Zan, dice in un’intervista a La Stampa. “Conosco bene la materia e so che trovare un compromesso è sostanzialmente impossibile, perché si confrontano proprio due visioni diverse del mondo” aggiunge.

“Sedici Paesi europei tra cui l’Italia, si sono schierati contro la legge omofoba ungherese. Salvini ha detto che in quella legge non ci trova nulla di strano - ricorda -. E come è possibile pensare di trovare un punto di caduta con questi leghisti? Sarebbe un’ingenuità imperdonabile”. Renzi “dice che i voti in aula sono risicati ed è vero: rischiamo di andare sotto su qualche emendamento” ma “per me bisogna andare in aula, non c’è altra scelta. La destra non vuole un accordo”.

Venendo al testo, Scalfarotto è contrario al sostituire la definizione ‘identità di genere’ con quella di ‘sesso’, come chiedono alcuni, “perché il termine sesso non copre la transessualità: faremmo una legge che tutela le persone omosessuali, ma non i transessuali, sarebbe quasi un invito alla discriminazione”.

Nella legge Zan, l’adesione delle scuole, anche cattoliche, alle iniziative per la giornata contro l’omofobia è “nel rispetto dell’autonomia scolastica, quindi senza obblighi. E dato che il bullismo omofobico esiste nelle scuole, il fatto di veicolare un messaggio di rispetto e inclusione nei confronti di ragazzi gay non dovrebbe fare paura a nessuno”. I dubbi sulla libertà di espressione, sono per Scalfarotto “l’obiezione più incomprensibile di tutte”. La libertà di opinione ”è protetta dall’articolo 21 della Costituzione. Poi, nel ddl Zan si chiarisce che sono perseguibili solo l...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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