Sull'isola sono scesi notevolmente i numeri del coronavirus

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covid sardegna zona bianca
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Nella giornata di oggi, venerdì 19 febbraio, l’Istituto superiore di sanità, nel consueto monitoraggio settimanale dei dati covid, renderà nota la nuova mappa del rischio in Italia, andando a delineare quali saranno i nuovi colori che verranno assunti da ogni territorio. Per la prima volta da quando è in vigore questo sistema di contenimento, una o più Regioni potrebbero diventare bianche, ovvero tornare ad una vita normale, con cinema, bar e ristoranti aperti così come le palestre e le piscine. Come riferito dal Corriere della Sera la prima a poter sperare in una situazione di questo tipo è la Valle d’Aosta, che ha meno di 50 contagi ogni 100mila persone, ma anche la Sardegna potrebbe sperare in un esito di questo tipo.

Covid, la Sardegna verso la zona bianca

Anche nel caso della Sardegna c’è un indice di contagiosità sotto i 50 casi ogni 100.000 abitanti e l’Rt è a 0,81. Il virus circola meno sull’isola che ora spera di poter diventare presto bianca visto anche il calo della pressione della malattia sul sistema sanitario del territorio. Decisive saranno le prossime ore sia per la valutazione dell’Iss, sia per comprende come sull’isola si evolverà la curva dei contagi.

Si ricorda che la zona bianca è un livello di rischio inserito solo di recente dal ministero della Salute nello scacchiere delle tipologie di misure da adottare. Doveva fungere da speranza per i cittadini e Valle d’Aosta e Sardegna sembrano essere sulla strada giusta. In zona bianca aprono, come detto, palestre, piscine, cinema e ristoranti, ma resto l’obbligo di indossare le mascherina e mantenere il distanziamento fisico.