Summer Zervos, l’accusatrice di Trump mostra le prove delle molestie

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Summer Zervos aveva accusato il presidente americano Donald Trump di molestie nel 2007. L’ex concorrente di “The Apprentice” nei giorni scorsi, inoltre, ha depositato i documenti che attesterebbero i fatti. Le accuse mosse contro The Donald riguardano diffamazione e sono legate ai viaggi del tycoon e alle e-mail della Trump Organisation. A renderlo noto è Variety, che cita anche i documenti depositati dall’accusatrice del presidente.

Molestie, l’accusa a Donald Trump

I fatti che ha documentato Summer Zervos risalgono al 2007, quandoi due si trovavano esattamente dove ha detto Zervos”, ovvero nel suo bungalow dell’hotel Beverly Hills. A confermarlo è il legale dell’accusatrice del presidente americano, Marriann Wang, che rivela che nella notte tra il 21 e il 22 dicembre sarebbero avvenute le molestie. Inoltre, la donna ha raccontato di essere stata invitata da Donald Trump al suo club di golf a Rancho Palos Verdes il giorno seguente, il 22 dicembre. L’agenda lo confermerebbe. Tuttavia, il presidente Donald Trump aveva negato ogni incontro con Summer Zervos nell’ottobre del 2016, stigmatizzando le dichiarazioni dell’accusatrice come “fake news”. Perciò la donna lo aveva denunciato anche per diffamazione nel 2017.

Il racconto di Zervos

La donna ha raccontato che quella notte di dicembre il presidente americano tentò di baciarla e di toccarla nella stanza dell’hotel Beverly Hills. Ma pochi giorni prima della denuncia di Summer, una rivista aveva pubblicato una registrazione di Trump del 2005 nel quale affermava in una trasmissione tv: “Quando sei una star, le donne te lo lasciano fare. Puoi fare ogni cosa. Afferrarle nelle parti intime, ovunque”. In quella settimana, infine, furono una decina le donne che accusarono il tycoon delle molestie e degli abusi.