Summit Trump-Kim, Dennis Rodman scoppia a piangere in Tv

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Roma, 12 giu. (askanews) - L'ex star del basket Dennis Rodman, noto amico del leader nordcoreano Kim Jong Un e improbabile ambasciatore tra Usa e Repubblica democratica popolare di Corea, è scoppiato a piangere in diretta in televisione raccontando l'ostilità che deve affrontare per aver incontrato il dittatore nordcoreano. Ha parlato alla CNN mentre a Singapore Kim incontrava Trump nello storico summit.

"Ho ricevuto minacce di morte", ha detto Rodman scoppiando a piangere. "Non potei neanche tornare a casa...mi dovetti nascondere per 30 giorni".

Parlando del vertice, Rodman ha detto: "Dobbiamo tenere le porte aperte, avere un nuovo inizio e rendere questo mondo un posto migliore, baby, non è vero?"

Rodman ha condotto una personale diplomazia del basket con il leader nordcoreano e ha fatto cinque viaggi a Pyongyang da quando il giovane dittatore è andato al potere. E' volato a Singapore lunedì per essere presente per lo storico primo summit tra i due leader.

(Fonte Afp)