Suona mentre lo operano al cervello: medici salvano musicista

suona mentre lo operano al cervello

Alan Brunetta è un musicista polistrumentista componente della band torinese “LaStanzadiGreta”, vincitrice nel 2017 della Targa Tenco per la migliore opera prima. I medici gli avevano trovato un tumore esteso a livello del lobo temporale e insulare destro. Per questo, si era resa necessaria un’operazione. L’equipe di neurochirurgia alle Molinette di Torino si era prefissata un doppio obiettivo: salvare la vita all’artista e preservare le sue abilità creative e di improvvisazione musicale.

Durante l’intervento, Brunetta ha suonato chitarra e tamburello in sala operatoria, alternando il repertorio proposto dalla neuropsicologa a momenti di improvvisazione mentre veniva operato al cervello per asportare il tumore. L’equipe di Neurochirurgia diretta dal professor Diego Garbossa aveva pianificato col paziente l’intervento, eseguito in collaborazione con i medici dell’Anestesia e Rianimazione 2 ospedaliera diretta da Roberto Balagna. Oltre a loro, c’era il supporto degli psicologi della Psicologia clinica e oncologica universitaria diretta dal professor Giuliano Geminiani.

Suona mentre lo operano al cervello

Il musicista, 35 anni, è stato operato da sveglio, all’ospedale Molinette di Torino, con la tecnica “asleep-awake”. Tale tecnica consente una exeresi massimale con minimi rischi di deficit neurologici permanenti attraverso il monitoraggio delle funzioni del paziente.

Durante l’asportazione del tumore, fino al termine delle operazioni, il giovane polistrumentista non ha riportato deficit. Tutto è andato alla perfezione. Brunetta potrà ritornare a suonare come prima. Non è la prima volta che i medici ricorrono a questa tecnica. Anche all’ospedale Bufalini di Cesena, infatti, nel 2018, fu necessario adottare un intervento simile. In quell’occasione, un musicista operato da sveglio per l’asportazione di un tumore al cervello, aveva suonato una melodia al pianoforte.