Super Green pass, Zaia: "No a chiusure e valorizzare i vaccinati"

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''Sul super green pass come governatori abbiamo dato le indicazioni di non chiudere'' e di ''valorizzare l'aspetto di chi ha scelto di vaccinarsi perché è innegabile che la vaccinazione ci sta dando risultati dal punto di vista di sanità pubblica''. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ai microfoni di Rtl 102.5

Zaia ha ribadito di essere contrario all'obbligo vaccinale perché ''non è praticabile''. Sul fronte Covid ''c'è già l'obbligo vaccinale per i sanitari e non mi risulta che tutti i sanitari si siano vaccinati nonostante l'obbligo''. Difficile anche l'applicazione del Super green pass sui trasporti pubblici. ''Se permetti a qualcuno di andare al lavoro con il tampone, poi per la proprietà transitiva in qualche maniera ci deve andare a lavorare. E' inutile garantire il tampone sul lavoro se poi non lo garantisci sul trasporto pubblico''.

"Lo scenario di questa ondata ci dice che i vaccini stanno funzionando - ha detto Zaia - Il bollettino di questa mattina in Veneto ci dice che ci sono 1931 contagiati, l'anno scorso, senza vaccini, avevamo già 2.000 persone in ospedale, oggi sono 500. L'83% dei miei ricoverati in terapia intensiva è non vaccinati. Io rispetto le idee di tutti, ma ho l'obbligo di dire ai cittadini che la vaccinazione è il vero grande fronte, per l'ospedalizzazione e anche per il contagio: riduce di 6 volte la possibilità di essere contagiati e di 8 volte quella di essere ricoverati''.

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